Comitato Vivaio Soderini

30.10.06

RESOCONTO DEL CONSIGLIO DI ZONA STRAORDINARIO DEL 6 NOVEMBRE
Erano presenti gli Ass.ri della Provincia Vimercati e Rotondi, il rappresentante dell’Unione del Commercio, il comitato Vivaio Soderini e oltre un centinaio di cittadini. L’ass.re Vimercati nel suo intervento ha ribadito la validità del progetto e le finalità educative e di formazione lavoro insite. NON ha fatto cenno al progetto della CAMERA DI COMMERCIO. L’ass.re Rotondi ha fornito alcuni dati sulla frequenza e la tipologia dei corsi attualmente attuati.
Ha preso la parola poi il rappresentante del nostro Comitato - Leonardo Castiglioni - che ha illustrato tutte le motivazioni della contrarietà dei residenti al nuovo insediamento. Ha sottolineato gli aspetti critici del progetto, dalla sottrazione di un’area verde alle nuove strutture che appesantiranno le problematiche dell’ambiente, della viabilità e causeranno un aumento notevole del traffico a scapito della mobilità di bambini e anziani, e il trasferimento del mercato di via Strozzi. Ha evidenziato come il nuovo palazzo della CCIA sia PARTE INTEGRANTE del progetto della Provincia e ne ha chiesto lo spostamento su un’altra area. Ha contestato l’evidente colata di cemento che la zona non può sopportare, e ha ricordato come il quartiere abbia priorità molto più urgenti, in particolare lo stato di decadenza e la posizione problematica delle scuole dell'obbligo Cardarelli, Massaua e l'Asilo, che potrebbero essere risolti sfruttando l'area in oggetto in accordo con il Comune. Vista la chiusura della Provincia ad apportare le modifiche al progetto, richieste da più parti, il comitato si riserva di valutare iniziative per contrastare quanto sta avvenendo.
Sono poi seguiti gli interventi dei consiglieri, ma l'ass.re Vimercati ha lasciato l’aula senza ascoltarli: Angelo Valdameri, consigliere della Lista Fo, ha evidenziato la mancata informazione, la partecipazione e il coinvolgimento della gente da parte delle Istituzioni – soprattutto da parte di un’amministrazione di sinistra come La Provincia e la ferma opposizione ad un progetto molto invasivo. E’ intervenuto poi il consigliere del PRC – Roberto Acerboni - che ha sottolineato la distanza tra il Consiglio e le esigenze della cittadinanza, aggiungendo che occorre aprire un tavolo di confronto per esaminare le possibilità d'utilizzo di alcune strutture. La capogruppo dell’Ulivo - Vignola - ha ribadito che loro sostengono il progetto, occasione di riqualificazione del quartiere. Per F.I. il capogruppo Bombonati ha confermato di condividere il progetto, salvo rivedere quello della CCIA quando arriverà in zona. Sulla stessa linea l’UDC con Bognani, mentre la Lega con Goldoni ha evidenziato le contraddizioni dell’opposizione che quando era minoranza in Consiglio Provinciale aveva votato contro, salvo poi appoggiare il progetto nella Giunta Penati. AN si è dichiarata contraria al progetto chiedendone la sospensione per arrivare a trovare soluzioni condivise.
E’ stata, da ultimo, votata una mozione presentata dall’Ulivo che chiede l’apertura di un tavolo di confronto e l’acquisizione di documenti, MA NON il blocco dei lavori. Hanno votato a favore L’Ulivo, Verdi, Socialisti, UDC, F.I. e IDV; contro Lista Fo, AN e Lega proprio perché non è stata inserita la richiesta di sospensiva del progetto, astenuti Lista Ferrante e PRC.