Comitato Vivaio Soderini

21.11.06


MANIFESTAZIONE
VENERDì 1° DICEMBRE 2006
dalle ore 17 al Parco Strozzi e corteo nel quartiere

· Contro il Polo dell’Innovazione della Provincia: 100.000 metri cubi di cemento senza alcuna preventiva consultazione coi residenti
· Per il Polo dell’Educazione e dello Sport: verde scuole e strutture sportive per il quartiere

VOGLIAMO UNA CITTA' VIVIBILE
E VICINA ALLE NOSTRE ESIGENZE
!! PARTECIPATE NUMEROSI!!

14.11.06


http://www.comunalimilano2006.it/files/Slides_progetto_vivaio.pdf

"Abbiamo un sogno", disse Martin Luther King in un suo celeberrimo discorso. Anche noi abitanti di zona Soderini, nel nostro piccolo, lo abbiamo. Lo presento qui in allegato: un progetto di come potrebbe essere rivalutata l’area dell’ex Vivaio, unita a quella del limitrofo parco Strozzi. Si tratta, naturalmente, di una bozza artigianale, una delle tante soluzioni su come risolvere alcuni dei problemi-chiave della zona (e, contemporaneamente, della città). Siamo sicuri che ci sarà qualcuno che sorriderà, vedendola (abbiamo fatto anche "il verso" alle slide del megaprogetto sulle prospettive viste dal vivo). Per noi si tratta però di dimostrare che le nostre idee non sono campate per aria: che nell’area si potrebbe effettivamente concentrare un "polo" dell’educazione che va dal Nido, alla Materna, all’Elementare e alla Scuola Media, risolvendo i problemi degli edifici fatiscenti e PERICOLANTI di via Massaua, l’asilo di Caterina da Forlì situato NELLO SPARTITRAFFICO, gli edifici marcescenti e con pannelli in AMIANTO della Caldarelli. E inoltre trovar posto per impianti sportivi collegati al plesso scolastico, un centro anziani, una biblioteca e, nello stesso tempo, lasciare grandi spazi a verde. Preservando l’area accanto, ben più ampia, alle TUTTE le funzioni della Provincia (formazione professionale compresa, a cui siamo favorevolissimi).
C’è chi dirà che si tratta di un progetto ingenuo, lanciato quando troppi interessi, politici e non, sono coinvolti nel Polo della Provincia, ormai finanziato e in via di avviamento. Forse. Resta comunque una testimonianza di un differente mondo possibile e, secondo noi, migliore.
Per il Comitato, Giovanni Tucci